Itinerario dal Ghetto ebraico al Pantheon

Dal Portico d'Ottavia al ghetto in poco più di 10 minuti si arriva al Pantheon.

Insinuandoci tra i vicoli, raggiungiamo Piazza Mattei, uno degli angoli più intimi e suggestivi del quartiere ebraico. Caratterizzata da proporzioni armoniose e da un'atmosfera che sembra sospesa nel tempo, la piazza custodisce la splendida Fontana delle Tartarughe, un gioiello del tardo Rinascimento realizzato tra il 1581 e il 1588 su progetto di Giacomo della Porta.

Proseguendo il cammino a breve distanza, incontriamo uno dei siti archeologici più rilevanti di Roma: l'Area Sacra di Largo di Torre Argentina. Il complesso è celebre per i suoi quattro templi di età repubblicana e, soprattutto, per essere il luogo storico del cesaricidio.

L'itinerario ci conduce al Pantheon, monumento iconico e capolavoro assoluto dell'ingegneria romana. La sua maestosa cupola, la più grande al mondo in calcestruzzo non armato, stupisce ancora oggi per la sua perfezione. Infine, a pochi passi da Piazza della Rotonda, sorge la Basilica di Santa Maria sopra Minerva, raro esempio di architettura gotica nella Capitale. Nella piazza antistante si ammira il celebre 'Pulcin della Minerva': il grazioso elefantino scolpito su disegno del Bernini che sorregge uno dei tredici obelischi egizi della città.