Itinerario da Basilica di Santa Sabina all'Aventino a Campo dei Fiori

Partendo dalla Basilica di Santa Sabina sull'Aventino, l'itinerario conduce a Campo de' Fiori. Scendendo dal colle Aventino, la prima tappa fondamentale è la Bocca della Verità, situata nel portico della Chiesa di Santa Maria in Cosmedin. Questo celebre mascherone in marmo, raffigurante un volto maschile barbuto con i lineamenti spalancati, è legato a una nota leggenda medievale secondo cui la pietra sarebbe in grado di recidere la mano di chiunque non affermi il vero.

Proseguendo il percorso, ci si immerge nel Ghetto, il quartiere ebraico di Roma, tra i più antichi e affascinanti al mondo. L'area conserva un'atmosfera sospesa nel tempo, caratterizzata da vicoli stretti, palazzi storici e rinomati ristoranti che offrono le specialità della cucina giudaico-romanesca. Qui sorge l'imponente Portico di Ottavia: eretto da Augusto tra il 27 e il 23 a.C. per racchiudere i templi di Giunone Regina e Giove Statore, i suoi resti sono oggi suggestivamente integrati nella facciata della chiesa di Sant'Angelo in Pescheria.

Il viaggio culmina a Campo de' Fiori, piazza celebre per la sua energia vibrante. Dal 1869, ogni mattina, il rione si anima grazie allo storico mercato che lo colora con banchi di frutta, verdura e fiori. Al calar del sole la piazza muta pelle: la vivacità dei banchi lascia spazio ai numerosi locali all'aperto, rendendola uno dei poli principali della vita notturna romana e meta prediletta da giovani e turisti.