Itinerario da Piazza del Popolo al Pantheon
Da Piazza del Popolo ci incamminiamo lungo Via del Corso, la storica arteria di Roma che ricalca l'antico miglio romano (circa 1,6 km). Oggi cuore pulsante dello shopping, la via è incorniciata da sontuosi palazzi nobiliari che conducono fino a Piazza Colonna. Qui svetta l'imponente Colonna di Marco Aurelio, monumento trionfale alto quasi 42 metri, eretto tra il 176 e il 192 d.C. per celebrare le vittorie dell'imperatore sulle tribù germaniche. Proprio di fronte alla piazza si apre la Galleria Alberto Sordi, raffinato salotto commerciale e capolavoro dello stile Liberty.
A pochi passi si trova Palazzo Montecitorio, dal 1871 sede della Camera dei Deputati. Proseguendo tra i suggestivi vicoli del centro, si giunge al Pantheon, da oltre duemila anni simbolo della magnificenza di Roma. Situato nel rione Pigna, il "tempio di tutti gli dei" (dal greco Pántheon) fu fondato nel 27 a.C. da Marco Vipsanio Agrippa. L'edificio che ammiriamo oggi è però il frutto della ricostruzione voluta dall'imperatore Adriano (112-124 d.C.), resasi necessaria dopo che i devastanti incendi dell'80 e del 110 d.C. distrussero la struttura originale.
L’architettura colpisce per il maestoso pronao, sorretto da sedici colonne corinzie che introducono alla celebre Rotonda. Questa cella circolare è protetta da mura massicce e otto pilastri monumentali, progettati per sostenere il peso della straordinaria cupola emisferica in calcestruzzo. Al culmine della volta si apre l'oculo, l'unica fonte di luce naturale, capace di creare giochi di luce quasi mistici.
Il segreto della sua bellezza risiede nell'equilibrio geometrico: l'altezza dell'edificio è esattamente identica al suo diametro, creando una sfera perfetta che incarna i canoni classici di armonia. A distanza di millenni, la cupola del Pantheon non solo resta una delle più vaste al mondo, ma detiene ancora il primato di più grande cupola mai costruita in calcestruzzo non armato.