Itinerario da Basilica di Santa Sabina alla Piramide Cestia

Dalla Basilica di Santa Sabina sull’Aventino, con una passeggiata di circa 15 minuti, si raggiunge la Piramide Cestia (o Piramide di Gaio Cestio). Questo singolare monumento funerario in stile egizio fu costruito a Roma tra il 18 e il 12 a.C. come sepolcro per Gaio Cestio Epulone, magistrato e membro del collegio dei Septemviri Epulones.
La struttura, che poggia su una piattaforma di cementizio, è realizzata in calcestruzzo con cortina di mattoni e un rivestimento esterno in pregiate lastre di marmo di Carrara. Con una base quadrata di circa 30 metri per lato, la piramide si staglia verso il cielo raggiungendo un'altezza di 36,40 metri.
Un dettaglio affascinante riguarda i tempi di edificazione: l'opera fu completata in soli 330 giorni. Gaio Cestio, infatti, aveva disposto nel proprio testamento che gli eredi innalzassero il monumento entro tale termine, pena la perdita della cospicua eredità. Come ricorda l'iscrizione scolpita sul fianco orientale (opus absolutum ex testamento diebus CCCXXX), gli eredi si affrettarono a tal punto da ultimare i lavori con qualche giorno di anticipo rispetto alla scadenza.
L'interno è quasi interamente pieno: l'unica camera sepolcrale misura 5,95 x 4,10 metri, con un'altezza di 4,80 metri. Il suo volume costituisce appena l'1% dell'intera massa del monumento. All'esterno, sui lati orientale e occidentale, sono incisi il nome e i titoli del defunto, mentre sul fronte est sono dettagliate le circostanze legate alla costruzione del sepolcro.