Largo Argentina

Largo di Torre Argentina, nome spesso abbreviato in Largo Argentina, è una piazza del centro storico realizzata tra il 1926 e il 1929 demolendo un quartiere di epoca medievale sorto su un'importante area archeologica di epoca romana che rivela i resti di quattro templi repubblicani, offrendo uno spaccato unico della Roma antica. Il luogo fu testimone di una delle pagine più drammatiche della storia romana: qui infatti Giulio Cesare fu assassinato nel 44 a.C., un evento che segnò la fine della Repubblica Romana e l'ascesa dell'Impero.

Il nome deriva dalla Torre Argentina, così chiamata poiché indicava la torre inclusa nella residenza del vescovo tedesco Johannes Burckardt (Palazzo del Burcardo, nella adiacente via del Sudario), il quale era originario di Strasburgo (il cui nome latino è Argentoratum) ed era pertanto detto argentiniense.

La torre presente in un angolo dell'Area Sacra è invece la Torre del Papito, una costruzione del XIV secolo della famiglia dei Papareschi.