Passetto di Borgo
Il Passetto, che dal Palazzo Apostolico Vaticano raggiunge Castel Sant'Angelo al bastione di San Marco, fu fatto costruire nel 1277 da Niccolò III in un tratto delle Mura Vaticane durante alcuni lavori di restauro dovuti al cattivo stato delle stesse, sfruttando preesistenze dell'epoca dell'assedio di Totila (546) e della Civitas Leonina (848-852). Nel 1494 la struttura permise a papa Alessandro VI (Rodrigo Borgia) di rifugiarsi a Castello durante l'invasione di Roma delle milizie di Carlo VIII di Francia. Nel 1527 anche papa Clemente VII (Giulio de' Medici) si rifugiò a Castel Sant'Angelo tramite il Passetto durante il Sacco di Roma effettuato dai lanzichenecchi di Carlo V. In occasione del Giubileo del 2000 il Passetto, come altre opere architettoniche, fu rimesso in funzione. Oggi è possibile visitarlo solo con visita guidata.