Piazza Trilussa

Piazza Trilussa, situata proprio di fronte a Ponte Sisto, è dedicata al grande poeta satirico romanesco Carlo Alberto Salustri, meglio noto come Trilussa. Un monumento a Trilussa, con un busto in bronzo di Lorenzo Ferri, è stato inaugurato nella piazza nel 1950. Un'iscrizione riporta i versi della poesia "All'ombra", che ben rappresenta la satira e la pungente ironia popolare spesso indirizzata ai politici corrotti.

Piazza Trilussa, che fino al 1952 si chiamò Piazza di Ponte Sisto, custodisce la bellissima fontana commissionata da Papa Paolo V Borghese agli architetti Jan van Santen (detto il Vasanzio) e Giovanni Fontana. È l'ulteriore punto di arrivo dell'antico Acquedotto Traiano, costruito dopo il prolungamento della canalizzazione dalla Fontana dell'Acqua Paola sul Gianicolo per alimentare, oltre ai rioni di Trastevere e Borgo, anche quelli di Regola e Ponte.

La fontana fu costruita originariamente nel 1613 sulla riva opposta del Tevere, a ridosso dell'Ospizio dei Mendicanti. In seguito all'alluvione del 1870, fu demolita per poter allargare il letto del fiume e costruire i muraglioni. Nel 1898 venne decisa la ricostruzione sulla riva opposta del Tevere, ovvero nella posizione attuale in Piazza Trilussa. Il compito fu affidato all'architetto Angelo Vescovali: la ricostruzione, fedele all'originale nell'architettura, fu realizzata in asse con il ponte e in una posizione sopraelevata rispetto al piano stradale, sulla sommità di un'ampia gradinata di quindici scalini.

La fontana, concepita come un arco monumentale, presenta una nicchia centrale ai lati della quale si trovano due colonne ioniche di marmo. Sopra, l'attico porta un'iscrizione che commemora i lavori intrapresi da Paolo V: "S.P.Q.R. (qui inteso come 'il Comune di Roma'), dovendo allargare la sponda opposta del fiume, fece trasferire qui la fontana dell'Acqua Paola dall'inizio di Via Giulia e preparare a nuovi lavori nell'Anno 1898". Nella parte più alta troviamo lo stemma della famiglia Borghese, simboleggiato da un'aquila e un drago.