Fontana dell'acqua Paola (Fontanone)

La fontana dell'Acqua Paola, più nota con la denominazione di "Fontanone", è una fontana monumentale situata sul colle Gianicolo.

Fu realizzata tra il 1610 e il 1614 per volere di papa Paolo V come punto terminale dell'acquedotto Traiano, costruito dall'imperatore Traiano nel 109 d.C. e proveniente dal lago di Bracciano allo scopo di approvvigionare il quartiere Trastevere.

La costruzione della fontana fu affidata agli architetti Giovanni Fontana e Flaminio Ponzio che, per volere dello stesso pontefice, si ispirarono a un arco di trionfo. La fontana è costituita da cinque arcate, tre più grandi e due più piccole, fiancheggiate da colonne, di cui quattro in granito rosso provenienti dalla facciata dell'antica basilica di San Pietro. Le colonne sostengono l'architrave che contiene la seguente iscrizione: "ANNO DOMINI MDCXII PONTIFICATUS SUI SEPTIMO", ossia "Nell'anno del Signore 1612 durante il suo settimo Pontificato".

La grande e bellissima epigrafe dell'attico, nella quale si legge: "PAULUS QUINTUS PONTIFEX MAXIMUS AQUAM IN AGRO BRACCIANENSIS SALUBERRIMIS E FONTIBUS COLLECTAM VETERIBUS AQUAE ALSIETINAE DUCTIBUS RESTITUTIS NOVISQUE ADDITIS XXXV AB MILLIARIO DUXIT", contiene tuttavia un'inesattezza: viene infatti citato il restauro dell'acquedotto alsietino (AQUAE ALSIETINAE) proveniente dal "lacus Alsietinus" (oggi lago di Martignano), mentre in realtà a essere ripristinata fu l'antica aqua Traiana proveniente dal lago di Bracciano.

Alla fine del Seicento, l'architetto Carlo Fontana (1638-1714), per volere di Alessandro VIII, ne modificò il prospetto conferendo alla fontana la sua forma attuale: un'ampia e magnifica vasca di marmo bianco a forma di emiciclo fu aggiunta in sostituzione delle cinque vasche di raccolta preesistenti.