La colonna marmorea che sorge al centro dell'omonima piazza venne realizzata tra il 180 d.C., anno della morte dell'imperatore Marco Aurelio, e il 193 d.C., durante il regno del figlio Commodo, per celebrare le vittorie dell'imperatore nelle guerre germaniche. Alta circa trenta metri, è collocata ancora nella sua posizione originale e ha dato il nome alla piazza odierna in cui sorge, Piazza Colonna.
La colonna è formata da 27 enormi blocchi sovrapposti di marmo di Carrara ed è ricoperta da bassorilievi che, in una serie di giri a spirale, narrano le due campagne di guerra condotte da Marco Aurelio contro i Germani (anni 172-173) e contro i Sarmati (anni 174-175), separate da una Vittoria alata.
Il racconto inizia con l'attraversamento del Danubio, sopra un ponte di barche; seguono scene di marce, di costruzioni di accampamenti, di battaglie, di assedi e di discorsi alle truppe. In cima alla colonna era situata la statua in bronzo di Marco Aurelio, che andò distrutta.
Il basamento era decorato da rilievi, andati perduti in occasione del restauro eseguito da Domenico Fontana nel 1589, quando sulla sommità fu collocata la statua bronzea di San Paolo, in luogo dell'originale raffigurante l'imperatore romano.