Ara Pacis

L'Ara Pacis è uno dei monumenti più significativi della Roma antica.
> L'Ara Pacis Augustae (Altare della pace di Augusto) è un antico altare di marmo fatto costruire a Roma nel 9 a.C. dal Senato per celebrare la pace nell'area mediterranea istituita dall'imperatore dopo le sue campagne vittoriose in Gallia e in Spagna.

Il monumento era collocato sull'antica via Flaminia, attualmente Via del Corso. La vicinanza al Tevere lo espose alle inondazioni che causarono nel corso degli anni ingenti danni alla struttura, che fu completamente interrata e dimenticata.
Nel Medioevo l'Ara Pacis, come molti altri monumenti di epoca romana, fu usata come una sorta di "cava" per recuperare materiale utilizzato per costruire altri edifici. La ricostruzione del monumento fu decisa per celebrare il bimillenario della nascita di Augusto, ricorrenza che cadeva nel 1938.

Il monumento restaurato fu posto all'interno di un padiglione in vetro progettato dall'architetto Morpurgo e posizionato in via di Ripetta, dove si trova tutt'oggi.
L'intera struttura è decorata da rilievi all'interno e all'esterno, tra cui spiccano le scene con Enea che sacrifica ai Penati, la Pace-Tellus e la dea Roma. La scena più importante e meglio conservata si trova sul fianco meridionale, con personaggi della famiglia imperiale.

Nel 2006 la teca fu sostituita da una nuova copertura progettata da Richard Meier. Il moderno edificio, oggi area museale, fu concepito per proteggere il monumento dai pericoli dell'umidità e ampliato al piano inferiore, dove ospita mostre temporanee.