Palazzo del Quirinale

Il Palazzo del Quirinale sorge su uno dei sette colli di Roma, il Quirinale, sul quale nell'antichità sorgeva il tempio del dio Quirino, da cui prende il nome il colle.

La costruzione del palazzo ebbe inizio nel 1578 con papa Gregorio XIII, che affidò all'architetto Ottaviano Mascherino la realizzazione di una residenza estiva pontificia. Durante il pontificato di Sisto V i lavori vennero proseguiti da Domenico Fontana, che ampliò l'edificio costruendo una lunga ala, mentre sotto Paolo V Borghese (1605-21) furono costruiti uno Scalone d'Onore, una grande Sala del Concistoro e una Cappellina dell'Annunziata, opera di Flaminio Ponzio e, alla morte di questi, di Carlo Maderno. Clemente VIII ordinò la costruzione della monumentale Fontana dell'Organo nei magnifici giardini del palazzo, risalenti al XVI secolo, che si estendono per circa 4 ettari; al loro interno fu realizzata nel 1741 dall'architetto Fuga la Coffee House.

La facciata del palazzo a due piani è opera di Domenico Fontana (1589), sulla quale si apre il portale del Maderno (1615), affiancato dalle statue degli apostoli Pietro e Paolo, realizzate rispettivamente da Stefano Maderno e da Berthélot; al di sopra si trova la Loggia delle Benedizioni del Bernini (1638), mentre sulla sinistra si eleva il torrione circolare (1626), anch'esso del Bernini. Altrettanto significativo è il Cortile d'Onore, realizzato tra fine Cinquecento e inizio Seicento, simile a una grande piazza porticata.

Il palazzo è dotato di un patrimonio artistico, storico e culturale unico nel suo genere. Le sue collezioni d'arte, famose in tutto il mondo, sono costituite da statue e dipinti antichi e moderni, arazzi di inestimabile valore, carrozze dalla pregiata manifattura, preziosi orologi, i cui più antichi esemplari risalgono all'epoca di Luigi XIV, oltre che da una ricca collezione di porcellane.