Il Campidoglio è il più piccolo fra i famosi sette colli di Roma, ma anche il più importante. Ritrovamenti risalenti all'età del bronzo (circa 1300 a.C.) testimoniano che il Campidoglio fu abitato molto prima della fondazione di Roma. Due alture, l'Arx e il Capitolium, caratterizzarono in origine il colle, separate da un piccolo avvallamento, l'Asylum, dove il primo re Romolo accolse gli abitanti dei centri vicini. Il nome del colle deriverebbe proprio dal tempio di Giove Capitolino (Capitolium); secondo un'altra tradizione, il nome capitolino deriva dal ritrovamento della testa (caput) di un guerriero etrusco, Aulo Vipsania: caput Auli, da cui Capitolium.
In epoca medievale il Campidoglio fu progressivamente abbandonato tanto da essere utilizzato per il pascolo delle capre, venendo per questo chiamato "Monte Caprino". Papa Paolo III Farnese, in previsione della visita a Roma dell'imperatore Carlo V, commissionò a Michelangelo il progetto per una nuova piazza, Piazza del Campidoglio.
Michelangelo disegnò un'imponente scalinata a larghi gradoni per l'accesso alla piazza, la "Cordonata", che consentiva un'agevole salita anche ai cavalieri, culminante con la balaustra ornata dalle statue dei Dioscuri che ritraggono Castore e Polluce a fianco dei loro cavalli, di epoca imperiale. Al centro della piazza di forma trapezoidale fu posta nel 1537 la famosa statua equestre di Marco Aurelio, di cui Michelangelo realizzò il podio. L'originale della statua bronzea di Marco Aurelio, di cui la copia è visibile al centro della piazza, è conservato nei Musei Capitolini.
Il Palazzo Senatorio, al centro della piazza e sede del municipio della città a partire dal 1144, fu interessato dall'intervento di Michelangelo che intorno al 1546 ne realizzò la facciata con una scala frontale a due rampe che incorniciano la fontana della Dea Roma, realizzata successivamente da Matteo Bartolani da Castello nel 1588 per volere di papa Sisto V. Ai lati della piazza, sulla sinistra si trova Palazzo Nuovo mentre sulla destra il Palazzo dei Conservatori, entrambi sede espositiva dei Musei Capitolini.
Il Palazzo Senatorio e il Palazzo dei Conservatori furono ultimati dopo la morte di Michelangelo da Giacomo Della Porta, mentre Palazzo Nuovo fu completato da Girolamo Rainaldi e da suo figlio Carlo. I lavori terminarono nel 1655.
Sulla sommità dell'edificio è posta la Torre della Patarina, costruita tra il 1578 e il 1582 su progetto di Martino Longhi il Vecchio per sostituire la precedente torre di origine medievale. L'epiteto deriva dalla patarina, nome con cui fu ribattezzata una campana proveniente da Viterbo come bottino di guerra dei Romani contro i Viterbesi nel 1200.
L'odierna campana risale all'Ottocento ma continua a essere chiamata patarina e suona in occasione del Natale di Roma, il 21 aprile, e dell'elezione del sindaco.