Situata nel cuore di Trastevere, la Chiesa di San Francesco a Ripa è un luogo di profonda spiritualità che sorge sull'antico complesso di San Biagio de Curte, un ospizio medievale dedicato all'accoglienza dei poveri. Proprio qui, intorno al 1209, soggiornò San Francesco d’Assisi durante i suoi incontri con Papa Innocenzo III; dopo la morte del Santo, la cella che lo aveva ospitato divenne meta di devozione e preghiera.
Verso la fine del XVII secolo, l'edificio fu oggetto di una radicale ristrutturazione. L'attuale facciata barocca è opera dell'architetto Mattia de Rossi, mentre il caratteristico campanile a vela risale al 1734, anno in cui sostituì l'originaria struttura medievale.
L’interno, con impianto a croce latina, ospita capolavori di straordinaria importanza:
L'Estasi della Beata Ludovica Albertoni: Capolavoro della maturità di Gian Lorenzo Bernini, commissionato dalla famiglia Altieri. L'opera, una delle più intense e suggestive del Barocco, ritrae la beata morente in un momento di profondo rapimento mistico.
Cappella Rospigliosi-Pallavicini: Progettata nel 1710 da Nicola Michetti, è arricchita dalle sculture di Giuseppe Mazzuoli, autore dei medaglioni e delle eleganti statue allegoriche della Fortezza e della Giustizia.
L’Annunciazione di Francesco Salviati: All'interno della Cappella Rospigliosi (o dell'Annunciazione) si ammira la splendida pala d’altare dipinta su tavola da Cecchino (Francesco) Salviati nel 1534-1535, eccellente esempio di Manierismo romano.