La chiesa di Sant'Andrea al Quirinale sorge nel luogo dove si trovava l'antica chiesa di Sant'Andrea a Monte Cavallo. Fu costruita tra il 1658 e il 1670 su progetto di Gian Lorenzo Bernini, su commissione di papa Alessandro VII e del cardinale Camillo Pamphilj, il cui stemma familiare si erge sulla facciata.
La piccola chiesa è un capolavoro dell'architettura barocca, tanto che Bernini stesso la considerò la sua opera migliore, proprio per l'equilibrio tra le diverse forme d'arte: architettura, scultura e pittura.
L'aspetto architettonico più innovativo della chiesa di Sant'Andrea è la stupenda cupola con lanterna, dalle cui finestre scaturiscono suggestivi giochi di luce nelle diverse ore del giorno.
La chiesa presenta una pianta ellittica, con l'asse trasversale più lungo dell'asse principale che va dall'ingresso all'altare maggiore. È interessante notare che questa disposizione degli assi fu esattamente contraria a quella utilizzata dal Borromini per la chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane, non molto distante da Sant'Andrea.
Splendida è la cappella maggiore, con altare in bronzo dorato e lapislazzuli, disegnata dallo stesso Bernini e ornata da una bellissima raggiera dorata con angeli e cherubini di Antonio Raggi; al centro si trova la raffigurazione del Martirio di Sant'Andrea, dipinto dal Borgognone.