Itinerario da Palazzo del Quirinale alla Basilica di Santa Maria degli Angeli
Per raggiungere la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, percorriamo il rettifilo che costeggia il Quirinale fino a Piazza San Bernardo. In meno di un chilometro si incontrano tre chiese che rappresentano il vertice del Barocco romano e testimoniano una sfida artistica straordinaria: quella tra i due geni rivali dell'epoca, Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini.
La prima tappa è la Chiesa di Sant'Andrea al Quirinale, un gioiello del Bernini che l'artista stesso considerava la sua opera più riuscita. Poco distante troviamo la Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane (detta San Carlino), vero miracolo d’ingegno di Borromini per la gestione magistrale degli spazi ridotti. Infine, incontriamo la Chiesa di Santa Maria della Vittoria, la cui fama mondiale è legata alla Cappella Cornaro. Qui il genio del Bernini ha creato un’opera sublime che fonde scultura, architettura e pittura: l'Estasi di Santa Teresa, in cui la Santa è colta nel momento del suo rapimento mistico, trafitta dall’amore divino.
L'itinerario si conclude presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, uno dei luoghi più singolari di Roma. Nata dal genio di Michelangelo Buonarroti, che la progettò nel 1561 all'età di 86 anni, la chiesa non possiede una facciata tradizionale poiché è ricavata all'interno del calidarium delle antiche Terme di Diocleziano. Michelangelo trasformò magistralmente le imponenti sale termali in uno spazio sacro, preservando le gigantesche colonne originali in granito rosso.